Alessandra Lanza

Partner di Prometeia dal 2013, responsabile della Practice Strategie Industriali e Territoriali.

E’ consigliere di Epic SIM, del Gruppo Economisti d’Impresa e Consigliere indipendente di Emak SPA. 

Si è laureata nel 1994 in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l'Università di Torino e nel 1995 ha conseguito un Master in Economia presso la Victoria University di Manchester.

Ha iniziato la propria carriera nel 1997 in Fiat come Senior Economist. Dal 2002 al 2004 è stata Advisor del Direttore Esecutivo Italiano al Fondo Monetario Internazionale. Dal 2004 al 2006 è stata Capo Economista e Responsabile delle Relazioni Internazionali di SACE. Dal 2006 al 2008 è stata Responsabile del Marketing Clientela Imprese in Intesa Sanpaolo.

In Prometeia dal 2008, si è da sempre occupata di macroeconomia, economia dello sviluppo, rischio paese, economia internazionale, economia industriale e d’impresa. Ha maturato, nel corso della sue esperienze professionali, un mix di competenze specialistiche, strategiche e di ricerca supportate da una conoscenza diretta dell’industria, dell’assicurazione del credito, del sistema bancario e delle organizzazioni internazionali.

Eddie Newquist

denis santachiara

Con più di 25 anni di esperienza nel branded entertainment, Eddie Newquist eccelle nella creazione, sviluppo, produzione e realizzazione di eventi su larga scala, mostre, attrazioni e parchi a tema che hanno vinto numerosi premi e continuano ad attirare un pubblico numeroso in tutto il mondo.

Dal 2008 è direttore creativo di GES, società multinazionale leader nei servizi di allestimento, logistica marketing per fiere, congressi, musei. Prima di unirisi a GES Eddie ha ricoperto le cariche di presidente di produzione per BBH Exhibitions, poi acquisita da ClearChannel Entertainment. In precedenza ha lavorato per Universal Studios come responsabile nuovi business e vice presidente di Universal Creative. Durante gli anni novanta Eddie è stato responsabile di produzione di Iwerk Entertainment.

Nel corso degli anni ha creato e prodotto progetti per Walt Disney Company, Busch Entertainment, Universal Studios e Paramount Parks. Le sue mostre e i suoi film sono stati ospitati da istituzioni prestigiose come Museum of Science and Industry di Chicago, Kennedy Space Center in Florida, the Smithsonian Institution a Washington, D.C., e California Science Center a Los Angeles.

Simon Burton

Simon Burton si autodefinisce “Agent provocateur in PR, events, social media and entrepreneurship”. E’ proprietario e amministratore delegato di Exposure Communications, società inglese di organizzazione di eventi, PR e consulenza per fiere ed eventi, che pone grande attenzione alle opportunità che derivano dalla combinazione della comunicazione online e face to face. Nel corso degli anni ha lanciato molte fiere ed eventi e i suoi progetti più recenti sono il premio per il miglior imprenditore britannico Great British Entrepeneur Award e Citizen Event, un incontro informale tra professionisti del mondo degli eventi.

E’ spesso chiamato a parlare di event marketing e social media, e lo fa con passione ed entusiasmo, tanto che la rivista inglese Exhibition News ha scritto “Dieci minuti in compagnia di Simon Burton e crederete nello splendido potere degli eventi live” .

Nel tempo libero gli piace guardare le partire dell’Arsenal, camminare nella campagna inglese, leggere libri, guardare film e giocare con la Playstation3.

Una descrizione più dettagliata è disponibile sul suo profilo di Linked in: http://uk.linkedin.com/in/simoniburton

Andrea Lissoni

 

foto lissoni bio meoAndrea Lissoni, PhD, dal 2011 è stato curatore presso Hangar Bicocca, Milano e, dal 2014, è Curator, Film and International Art presso Tate Modern, Londra. Ha insegnato dal 2001 al 2013 presso l’Accademia di Brera e dal 2007 presso l’Università Bocconi.
Co-fondatore dell’organizzazione culturale xing, è co-direttore del festival internazionale Live Arts Week-Gianni Peng di Bologna È curatore e co-ideatore del magazine Cujo e collabora regolarmente con Mousse.
Ha co-curato mostre collettive fra cui Circular (stadio di San Siro, Milano, 2004), Collateral. Quando l’arte incontra il cinema (Hangar Bicocca, Milano e SESC Pompeia, Sao Paulo, 2007), Check-in Architecture (Biennale Architettura di Venezia, 2008), Tudo è (Pitti Immagine, Firenze, 2011). Fra 2011 e 2014 presso HangarBicocca, ha curato mostre personali di Céleste Boursier Mougenot, Angela Ricci Lucchi&Yervant Gianikian, Wilfredo Prieto, Carsten Nicolai, Tomàs Saraceno, Apichatpong Weerasethakul, Mike Kelley, Ragnar Kjartansson, Micol Assael, Joan Jonas e Celine Condorelli.
 
 

DENIS SANTACHIARA

denis santachiara

Denis Santachiara, designer e pioniere della manifattura digitale, inizia la sua attività nel 1980. Realizza opere al confine tra arte e design che vengono fin da subito esposte alla Biennale di Venezia, a Documenta 8 di Kassel, alla Triennale di Milano e alla Quadriennale di Roma, per fare alcuni esempi. Nel 1984 idea e cura la mostra-manifesto La Neomerce, il design dell’invenzione e dell’estasi artificiale che si tiene alla Triennale di Milano e al Centre Pompidou di Parigi e nel 1986 la mostra I Segni dell’Habitat presentata al Grand Palais di Parigi e al Berlage Museum di Amsterdam. Tra il 1988 e il 1992 progetta, per il Ministero della Cultura Francese, gli interni della Certosa di Avignone e il Museo della magia a Blois. Nel 1993 firma gli arredi per la piazza di Toyama in Giappone e nel 1994-95 gli interni dell’Art Hotel di Dresda. Nel 1996 vince il Concorso Internazionale ZIP per la città di Saarbrucken; nello stesso anno cura l’allestimento della mostra The New Persona per la Biennale di Firenze. Nel 1998 partecipa alla realizzazione di un nuovo sistema bancario telematico per le Assicurazioni Generali e lavora all’ideazione di ‘un animale ludico per bambini’, commissionatagli dal Ministero della Cultura Francese per le celebrazioni del 2000. Nel 1999 riceve il Good Design Award dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e nell’aprile 2000 vince il Design World. Ha collaborato e tuttora collabora con aziende italiane e straniere per il design e la ricerca di nuovi prodotti. Ricordiamo tra le altre Artemide, Bang-Olufsen, De Padova, Fiat, Foscarini, Mandarina Duck, Montedison, La Murrina, Nintendo, Panasonic, Rosenthal, Sector No Limits, Snia Viscosa, Superga, Swatch, ZERODISEGNO. I suoi oggetti sono esposti al Moma di New York, al Musée des Arts Decoratifs del Louvre di Parigi, al National Museum of Modern Art di Tokio, al Philadelphia Museum e al Vitra Museum di Berlino.

Stefan Rummel

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Stefan è diventato Chief Strategy Officer (CSO) di Messe München nel 2010, dopo aver maturato esperienze internazionali nel settore media ed entertainment.

E’ responsabile delle strategie di Messe München (corporate, internazionale, fusioni e acquisizioni, sviluppo, ricerche di mercato, controllo e organizzazione): la sua area sovrintende allo sviluppo olistico e costante dell’azienda, tra cui sono incluse le iniziative di innovazione, crescita ed efficienza del programma “SPEED”.

Stefan ha studiato a Monaco, Wiesbaden, Stanford e New York. Ha conseguito un master in business management dedicato a imprenditorialità e innovazione.

 

Richard Winter

fotoWINTERRichard Winter è Presidente di POPAI (Point of Purchase Advertising International), l’unica associazione internazionale dedicata al marketing per il settore retail.

Sotto la sua presidenza POPAI ha dedicato grande attenzione all’analisi dei comportamenti di acquisto dei consumatori, offrendo spunti di riflessione per sviluppare il marketing nel punto vendita. In passato Richard Winter è stato Presidente di divisione di Marmon Group, responsabile del segmento Retail, con un fatturato di 750 milioni di $ in Nord America, Europa e Asia.

Eddie Choi

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Eddie Choi è un digital marketer, laureato in sociologia e con un MBA, è di base a Hong Kong, ma viaggia in tutta l’Asia. Da programmatore autodidatta, la tecnologia è sempre stata una sua passione, Eddie ritiene infatti che nel futuro il marketing sarà inevitabilmente una combinazione raffinata fra tecnologia e comunicazione.

Socio fondatore di Frontiers Digital - agenzia di web marketing - è dal marzo 2011 direttore esecutivo di Milton Exhibits Group, società che gestisce diversi portafogli di business in Asia, tra cui società di servizi online e offline, in particolare diverse manifestazioni fieristiche a carattere internazionale.

In Milton Exhibits, Eddie guida l’area al servizio dell’innovazione e la squadra delle soluzioni digitali per il Gruppo alla ricerca della perfetta integrazione fra eventi online e offline. Per quanto riguarda il settore fieristico, Eddie viene considerato un precursore: nel 2000 ha sviluppato il primo portale online B2B in Cina per la seconda fiera più grande al mondo delle materie plastiche e della gomma.

Eddie Choi è inoltre membro del Global Advisory Board of Search Engine Strategies (SES), cura una rubrica personale sul sito Clickz.com ed è Senior Trainer per Econsultancy in Asia.

Steven Rosato

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Steven Rosato è Direttore di BookExpo America dal dicembre 2009 e da 18 anni lavora in Reed Exhibitions.

Si è occupato di diverse manifestazioni, tra cui New York ComicCon, di cui ha seguito il lancio nel 2007. In BookExpo America Steven Rosato ha ricoperto diversi ruoli a partire dal 1998, tra cui direttore vendite, direttore clienti strategici, direttore sviluppo.

Steven Rosato ha lanciato una serie di iniziative che hanno permesso a BookExpo America di continuare a essere la principale fiera di editoria del Nord America e una delle più importanti al mondo. Tra le iniziative si ricordano il Global Market Forum, dedicato ai bibliotecari, e le collaborazioni con International Digital Publishers Forum e Book Bloggers Convention, che si svolgono insieme a BookExpo America.

Steven Rosato si è laureato in Business Management alla Eastern Connecticut State University. Nel 2012 Expo Magazine lo ha inserito nella classifica Industry Elite 2012, composta da 20 leader con un approccio innovativo; nel 2010 la Association of Author Representatives lo ha nominato Persona dell’Anno; inoltre il governo russo lo ha menzionato per il contributo al miglioramento delle relazioni tra Russia e Stati Uniti.

Alberto Cairo

fotoCAIRO

Alberto Cairo insegna infografica e visualizzazione dell’informazione alla School of Communication della University of Miami e lavora come consulente per il master in Tecnologia e comunicazione alla University of North Carolina (UNC)-Chapel Hill.

E’ autore del libro “L’arte funzionale. Infografica e visualizzazione delle informazioni”, pubblicato da Pearson. Nel 2000 ha diretto la creazione del reparto di infografica interattiva di El Mundo, il secondo maggiore quotidiano spagnolo in edizione cartacea e il principale in edizione digitale.   

Tra il 2001 e il 2005 il team di Cairo ha vinto più premi internazionali Malofiej della Society for News Design (SND) di qualsiasi gruppo editoriale al mondo.

Alberto Cairo è stato docente della UNC-Chapel Hill dal 2005 al 2009 ed è intervenuto o è stato relatore principale in occasione dei più autorevoli convegni internazionali sul giornalismo visivo e il visual design. Ha insegnato negli Stati Uniti, in Messico, El Salvador, Costa Rica, Venezuela, Ecuador, Perù, Brasile, Cile, Argentina, Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera, Ucraina, a Singapore e in Corea del Sud. Inoltre, è stato consulente di molte testate giornalistiche in questi paesi. Dal 2006 è docente a contratto dell’Universitat Oberta de Catalunya, la prima università pubblica spagnola a offrire corsi di laurea a distanza.

Andrea Fontana


foto Andrea FontanaPresidente dell’Osservatorio Italiano di Corporate Storytelling presso l’Università degli Studi di Pavia. Dal 2006 insegna "Storytelling e narrazione d`Impresa" all`Università degli Studi di Pavia. Dal 2000 insegna "Metodologia della formazione" all`Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Autore di numerosi testi di cultura manageriale e comunicazione d’impresa, Andrea Fontana ha scritto il primo manuale italiano sul corporate storytelling - Manuale di Storytelling, edito da Etas, con cui  ha pubblicato anche Storytelling Kit. 99 esercizi per il pronto intervento narrativo.

Direttore della collana editoriale Storyline, prima collana dedicata alle scienze della narrazione, che ha fondato e lanciato insieme all’editore Lupetti nel 2012. Managing Director e fondatore di Storyfactory, prima società italiana nel campo della consulenza narrativa d’impresa.

I suoi principali interessi di ricerca sono: l`apprendimento adulto nei contesti performativi, i meccanismi di gestione (hard & soft) delle risorse umane, le dinamiche di comunicazione interna ed esterna d’impresa, la governance del cambiamento culturale dei gruppi, il Corporate Storytelling, la costruzione dell`identità delle istituzioni, le dinamiche della narrazione nel business (business narrative per prodotti e brand) e la comunicazione politica e istituzionale.

 

Luc Courchesne

 

fotoLUCDirettore di ricerca presso la Society for Arts and Technology (SAT) e professore presso l'Università di Montréal. È un pioniere della media art e design. Dalla ritrattistica interattiva ai sistemi di esperienze immersive, ha sviluppato approcci innovativi che gli sono valsi prestigiosi riconoscimenti, quali il Grand Prix of the ICC Biennale 1997 a Tokyo e l’Award of Distinction e numerose menzioni d’onore al Prix Ars Electronica a Linz (Austria), una mostra al MOMA (Museum of Modern Art) di New York e partecipazioni al WIRED NextFest (la fiera del futuro sponsorizzata da Wired). Luc Courchesne è professore ordinario all’Università di Montréal, membro fondatore e attuale direttore di ricerca della Society for Art and Technology e membro della Royal Canadian Academy of Arts.
“Secondo McLuhan, con la proliferazione e la crescente padronanza dei media interattivi e multimediali, la tecnologia è ormai diventata la nostra seconda pelle. Siamo totalmente pervasi e immersi nella tecnologia, coinvolti collettivamente in una dimensione poliedrica della realtà fisica, espansa e virtuale. In questo processo abbiamo subito una trasformazione passando da spettatori a fruitori, visitatori e ora abitanti delle nostre opere d'arte”.